Come si fanno le previsioni del tempo?

In questo articolo descriverò in sintesi come si fanno le previsioni del tempo.

Tutto comincia con la raccolta del dati da parte delle stazioni meteo e dei satelliti. I dati vengono elaborati da computer estremamente potenti che utilizzano dei modelli matematici di calcolo. Ci sono essenzialmente due tipi di modelli: Su scala globale(GCM) e su scala limitata (LAM). Entrambi studiano su distanze differenti la circolazione dell’ aria nell’ atmosfera. Alcuni dei modelli matematici più diffusi sono GFS, ECMWF, JMA ed MTGLAM.

Le equazioni necessarie per la previsione dei fenomeni atmosferici non hanno un risultato esatto, ma delle soluzione approssimate, che contengono un errore. Nessuna previsione può essere precisa al 100% perchè i fenomeni atmosferici sono cosiddetti fenomeni caotici, hanno cioè una componente casuale.

I modelli matematici danno come risultato una previsione delle condizioni atmosferiche più probabili in un determinato periodo di tempo e in una determinata zona, e l’attendibilità è più alta per brevi periodi di tempo, mentre per periodi di tempo più distanti l’errore aumenta e di conseguenza il ventaglio di possibili risultati è più ampio.

Inoltre anche se il lavoro viene svolto dai computer, nei centri meteo migliori i meteorologi fanno una revisione: il parere di un meteorologo esperto può aumentare notevolmente l’accuratezza della previsione.

I risultati dei modelli meteorologici vengono tradotti poi carte meteo con una bella grafica in modo da essere comprensibili per il grande pubblico. Le carte meteo sono consultabili in televisione e su internet.